Tu sei qui

Il Commissario

 

Il decreto legge 14 ottobre 2019 n.111 (cd. Decreto Clima) ha introdotto nuove disposizioni per fronteggiare le procedure d'infrazione in materia ambientale. 

Tra queste, per accelerare la progettazione e la realizzazione dei lavori di collettamento, fognatura e depurazione interessati dalle procedure comunitarie aperte nei confronti dell’Italia per la violazione della Direttiva Ue sulle acque reflue, è stata prevista l’istituzione di un nuovo Commissario Unico che si occupi di tutti gli interventi necessari all’uscita degli agglomerati dall’infrazione.

Nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 maggio 2020, il Commissario unico effettua gli interventi necessari in relazione agli agglomerati oggetto delle condanne della Corte di Giustizia dell’Unione europea nelle cause C-565/10 e C-85/13, nonché agli agglomerati oggetto delle procedure d’infrazione 2014/2059 e 2017/2181 ancora in discussione con la UE, come anche di altri eventuali agglomerati oggetto di ulteriori infrazioni.  


 

IL COMMISSARIO UNICO

MAURIZIO GIUGNI

 

Professore ordinario di Costruzioni Idrauliche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Giugni ha sviluppato il proprio corso accademico sui temi ambientali, legati in particolare alla gestione innovativa del ciclo integrato delle acque e alla prevenzione e mitigazione del rischio alluvionale.

E’ autore di oltre 220 memorie e pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, riguardanti temi quali tecniche innovative per la riduzione delle perdite e la produzione di energia rinnovabile nei sistemi acquedottistici, sistemi di drenaggio urbano e scarico a fondale di acque reflue, tutela dall’inquinamento dei corpi idrici superficiali e deflusso minimo vitale, Nature Based Solutions per l'incremento della resilienza delle aree urbane alle flash floods.

Responsabile scientifico di progetti di ricerca nazionali (ad es. i PON WATERGRID e AQUASYSTEM) e internazionali (PHUSICOS) e di convenzioni sottoscritte con aziende pubbliche e realtà private, Giugni è stato anche consigliere di amministrazione e vicepresidente di Acqua Bene Comune (ABC), azienda cui compete la gestione del ciclo idrico integrato nel comune di Napoli.

Già Direttore del Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale “Girolamo Ippolito” (2002-2007) e del Centro Interdipartimentale di Ricerca Ambiente (CIRAM) dal 2007 al 2013, Giugni è stato anche Senatore Accademico, componente del consiglio del Polo delle Scienze e delle Tecnologie (2005-2012), come anche del Collegio dei docenti di dottorati di ricerca. Ricopre inoltre il ruolo di Consigliere dell’Associazione Idrotecnica Italiana e di Coordinatore della Commissione Idraulica dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli.


 

I SUBCOMMISSARI

STEFANO VACCARI

 

Esperto di amministrazione pubblica e di materie riguardanti gli enti territoriali, Stefano Vaccari è stato Senatore della Repubblica dal 2013 al 2018: nel corso della XVII Legislatura, è stato componente della 13° Commissione permanente di Palazzo Madama “Ambiente, Territorio e Beni Ambientali” e componente della Commissione parlamentare bicamerale Antimafia. Ha presieduto inoltre il X Comitato sulle infiltrazioni mafiose nel gioco legale e illegale. Già sindaco di Nonantola e assessore provinciale a Modena, ha svolto l’incarico di Presidente dell’ATO provinciale di Modena e vicepresidente dell’ATO dell’Emilia-Romagna. E’ stato responsabile delle relazioni esterne di un’impresa privata operante in campo ambientale.

 

 

RICCARDO COSTANZA

 

L’ingegner Riccardo Costanza è esperto in materie tecniche coerenti con gli interventi di realizzazione delle infrastrutture idriche. La sua esperienza professionale è stata rivolta alla realizzazione di infrastrutture pubbliche, in particolare per l’attuazione del ciclo idrico integrato collaborando con diverse Strutture Commissariali e con la Regione Siciliana. Dal 2015 segue l’attuazione degli interventi necessari al superamento delle procedure di infrazione per mancato rispetto della Direttiva 91/271/CE in Sicilia prima con il Commissario Straordinario nominato ai sensi dell’articolo 7 c. 7 del decreto legge 133/2014 e successivamente con il Commissario Straordinario Unico nominato ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge 243/2016: per la Struttura è stato responsabile unico del procedimento di numerosi interventi, project manager e responsabile del monitoraggio degli interventi.  

 

 


Per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, il Commissario si avvale, attraverso convenzioni onerose a valere sui quadri economici degli interventi, delle società “in house providing” delle Amministrazioni dello Stato dotate di specifiche competenze tecniche, degli Enti del sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente, delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato e degli Enti pubblici che operano nelle aree di intervento, utilizzando le risorse umane e strumentali disponibili, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.